Troia



				

				

Hissarlik, città dell'Asia Minore, a destra dello Scamandro, poco discosta dall'Ellesponto; situata su una collina poco distante dal mare, così da evitare gli assalti diretti del nemico, ma tale da dominare il mare (entrata dei Dardanelli). Sarebbe stata abitata fin dall'età della pietra (IV millennio a.C.); fiorente per la sua posizione felice, fu più volte saccheggiata e distrutta e ricostruta sempre sullo stesso posto. Sotto il regno di Priamo fu presa dai Greci condotti da Agamennone. Ricostruita dai re di Lidia e da Alessandro, i Romani la colmarono di favori, considerando la loro tradizionale parentela con i Troiani. Cesare la dichiarò civitas libera. Nel 1870 furono iniziati gli scavi da Schliemann e Doerpfeld, i quali avrebbero determinato nove strati sovrapposti, corrispondenti a nove città distrutte e ricostruite. La Troia di Priamo secondo Schliemann corrisponderebbe al 2° strato, secondo Doerpfeld al 6°.

Indice

[modifica] I re di Troia

[modifica] Sacerdoti e sacerdotesse di Troia al tempo di Priamo

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche