Crono



				

				

ll più giovane dei Titani, figlio di Urano e di Gea.

Indice

[modifica] L'evirazione di Urano

Crono, con l'aiuto della madre, si ribellò ad Urano, il quale nascondeva ogni suo figlio, appena nato, nelle viscere della Terra. Con una falce d'acciaio costruita dalla stessa Gea evirò il padre. In questo modo ebbe fine il regno di Urano ed incominciò quello di Crono, la famosa età dell'Oro. Crono si unì con la sorella Rea e generò sei figli: Ade, Demetra, Era, Estia, Poseidone e Zeus.

[modifica] Inganno di Rea e caduta di Crono

Crono però, avvertito da Urano e Gea che uno dei suoi figli lo avrebbe spodestato, ogni volta che Rea partoriva un figlio egli lo inghiottiva. Rea, stanca di questo sopruso, quando era incinta di Zeus chiese consiglio ad Urano e Gea per poterlo sottrarre a Crono. Quando quest'ultimo reclamò il figlio, Rea lo ingannò offrendogli al suo posto una pietra avvolta nelle fasce. Quando Zeus crebbe, spodestò il padre, così come era stato predetto. Secondo una leggenda orfica Zeus imprigionò Crono, mentre egli era ebbro del miele che, nell'Età dell'Oro, gocciolava dalle querce. In seguito Zeus, riappacificatosi con il padre, lo avrebbe condotto ai confini del mondo affidandogli il regno dell'Isola dei Beati, unico luogo in cui ancora sopravvive l'Età dell'Oro.


[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti antiche

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[modifica] Fonti moderne

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[modifica] Museo