Pan



				

				

Divinità originaria probabilmente dell'Arcadia. Dio dei pastori e dei greggi, divinità dei boschi, dei campi e della fertilità, è talora chiamato Pane.

Indice

[modifica] Aspetto

Mezzo uomo e mezzo animale, era provvisto di corna, zampe e zoccoli caprini. Anche il suo comportamento testimonia della parentela con le greggi, ed i montoni in particolare: è velocissimo, anche nei terreni scoscesi ed è sempre in cerca di avventure sessuali con giovinette o giovinetti, senza preferenza alcuna.

[modifica] Nascita

Se l'aspetto ed il carattere sono un punto fermo nella mitologia di Pan, altrettanto non si può dire delle sue origini mitiche. Secondo una versione era figlio di Ermes (oppure di Dioniso) e di Driope, dopo la metamorfosi di questa in ninfa. C'è poi chi lo fa figlio di Zeus e Callisto; chi di Crono e di Rea; chi di Urano e di Ge; o chi ancora, molto più prosaicamente, di un pastore chiamato Crathis e di una capra. Ma le leggende più curiose sulla nascita di Pan coinvolgono inaspettatamente lo scaltro Odisseo e la moglie Penelope. Si racconta infatti che Penelope, durante l'assenza dello sposo, non si fosse limitata virtuosamente ad eseguire lavori di tessitura, ma avesse ceduto alla corte di uno dei Proci (Antinoo oppure Anfinomo). Odisseo, venuto a sapere del fatto, avrebbe scacciato la moglie fedifraga, e questa si sarebbe consolata accoppiandosi con Ermes, e generando Pan. Ancora più boccaccesca è una versione che spiega come la brava Penelope, non potendosi decidere tra i tanti pretendenti, si fosse data a turno a tutti i Proci, e da questa mescolanza selvaggia di semi sarebbe quindi nato il mostruoso dio.

[modifica] I diversi Pan

Secondo una tradizione di Pan ne esistevano diversi, infatti ogni generazione di dèi aveva il suo Pan. I Greci per distinguerli li chiamarono in modo diverso in base al loro padre, Ermopan da Ermes, Diopan da Zeus, Titanopan dai Titani. Il più famoso rimane Ermopan, quando Ermes fece il pastore per conto di Driope e innamoratosi di lei, la mise incinta.


[modifica] Amori

Pan vagava per monti, valli e boschi, zufolando e seguito da tanti Paniskoi e dalle ninfe. Grande amante del sesso ebbe numerose avventure con diverse ninfe tra le quali Eco ed Eufeme con la quale generò il Sagittario dello zodiaco. Si vantava di avere fatto l'amore con tutte le Menadi. Inventore della siringa (o flauto di Pan), lo strumento prende il nome dalla ninfa Siringa che, mentre sfuggiva all' inseguimento di Pan, venne trasformata in un canneto di fiume: Pan tagliò allora alcune canne di lunghezza disuguale, le unì con la cera e ne fece uno strumento a fiato dal suono melodioso. Il suo più grande amore fu rivolto a Selene ma la dea non gradiva quel dio sporco e peloso, allora Pan nascose la sua figura sotto delle pelli bianche e profumate, Selene non riconoscendolo accettò di cavalcarlo e si fece fare tutto quello che a Pan piacque. Pan era un dio bonario che aiutava chiunque avesse bisogno di lui. Insegnò ad Apollo l'arte del vaticinio. Il dio non sopportava di essere disturbato durante il riposo pomeridiano, se ciò avveniva Pan si alzava in piedi ed emetteva degli urli terrificanti tanto da creare il timore panico.

[modifica] Etimologia

Certamente il nome viene da paian "pascolare".

[modifica] Epiteti