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Figlio di [[Pelope]] e di [[Ippodamia]], che col fratello [[Tieste]] uccise il fratellastro [[Crisippo]], per cui furono entrambi cacciati dal padre, e ripararono a [[Micene]] dove regnava il loro cognato [[Stenelo]]. Quando [[Euristeo]], figlio di [[Stenelo]], morì, [[Tieste]] sedusse la moglie del fratello, [[Erope]], e per questo venne cacciato. Per vendicarsi mandò [[Plistene]], figlio di Atreo, a uccidere il padre che non conosceva, ma fu Atreo che senza conoscere [[Plistene]] lo uccise. Scoperto il fatto, Atreo, per vendicarsi, finse una pacificazione con [[Tieste]] e l'invitò a [[Micene]], dove gli diede da mangiare le carni dei suoi figli, [[Tantalo (3)|Tantalo]] e [[Plistene (2)|Plistene]], da cui il nome di "cene tiestee": secondo una variante del mito Atreo uccise e imbandì a Tieste anche i tre figlioletti che questi aveva generato con una [[Naiade]]. Una pestilenza invase il regno di Atreo in castigo di questo misfatto, e l'oracolo disse che bisognava pacificarsi con [[Tieste]]. Atreo lo cercò, e non trovando lui, portò a [[Micene]] il figlio [[Egisto]], che allevò come suo figlio. Poi [[Menelao]] ed [[Agamennone]], figli di Atreo, trovarono [[Tieste]] e lo condussero a [[Micene]]. Atreo mandò [[Egisto]] dal padre, [[Tieste]], perchè lo uccidesse, ma i due si riconobbero, e allora [[Egisto]] ammazzò Atreo, cacciò dalla città [[Agamennone]] e [[Menelao]] e usurpò il regno di [[Micene]].
  
== Riferimenti letterari ==
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==LETTERATURA==
  
 
=== La figura di Atreo nella letteratura postclassica ===
 
=== La figura di Atreo nella letteratura postclassica ===

Versione attuale delle 21:40, 25 lug 2020

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Nobili
Specificità: Sovrani
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Malevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: Cannibalismo, Fratricidio, Infanticidio, Uxoricidio

Figlio di Pelope e di Ippodamia, che col fratello Tieste uccise il fratellastro Crisippo, per cui furono entrambi cacciati dal padre, e ripararono a Micene dove regnava il loro cognato Stenelo. Quando Euristeo, figlio di Stenelo, morì, Tieste sedusse la moglie del fratello, Erope, e per questo venne cacciato. Per vendicarsi mandò Plistene, figlio di Atreo, a uccidere il padre che non conosceva, ma fu Atreo che senza conoscere Plistene lo uccise. Scoperto il fatto, Atreo, per vendicarsi, finse una pacificazione con Tieste e l'invitò a Micene, dove gli diede da mangiare le carni dei suoi figli, Tantalo e Plistene, da cui il nome di "cene tiestee": secondo una variante del mito Atreo uccise e imbandì a Tieste anche i tre figlioletti che questi aveva generato con una Naiade. Una pestilenza invase il regno di Atreo in castigo di questo misfatto, e l'oracolo disse che bisognava pacificarsi con Tieste. Atreo lo cercò, e non trovando lui, portò a Micene il figlio Egisto, che allevò come suo figlio. Poi Menelao ed Agamennone, figli di Atreo, trovarono Tieste e lo condussero a Micene. Atreo mandò Egisto dal padre, Tieste, perchè lo uccidesse, ma i due si riconobbero, e allora Egisto ammazzò Atreo, cacciò dalla città Agamennone e Menelao e usurpò il regno di Micene.

LETTERATURA[modifica]

La figura di Atreo nella letteratura postclassica[modifica]

  • Ugo Foscolo, Tieste, tragedia.

BIBLIOGRAFIA[modifica]

Fonti antiche[modifica]

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Fonti moderne[modifica]

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