Ipermnestra (1)

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Una delle [[Danaidi]]: la sola che, nella versione prevalente, avrebbe risparmiato lo sposo, disobbedendo al padre [[Danao]] che aveva ordinato alle figlie di uccidere durante la prima notte di nozze i loro mariti. Sua madre era [[Pieria]].
Una delle [[Danaidi]]: la sola che, nella versione prevalente, avrebbe risparmiato lo sposo, disobbedendo al padre [[Danao]] che aveva ordinato alle figlie di uccidere durante la prima notte di nozze i loro mariti. Sua madre era [[Pieria]].
<br>[[Danao]] aveva lasciato con le figlie la Libia, di cui era re, o per consiglio di un oracolo, o per timore dei cinquanta figli di [[Egitto]], suo fratello. Con una nave costruita da [[Atena]] giunse ad [[Argo]], dove regnava [[Gelanore]] e, dopo un giudizio popolare, ne divenne re. I figli di [[Egitto]] andarono ad [[Argo]] e chiesero di sposare le [[Danaidi]]. [[Danao]] acconsentì, ma ordinò alle figlie di uccidere i loro cugini-mariti durante la prima notte di nozze. Tutte le figlie obbedirono, eccetto la maggiore, Ipermestra, che risparmiò il marito [[Linceo]] perché aveva rispettato la sua verginità. Danao la trascinò in giudizio sia perché giudicava pericoloso che Linceo si fosse salvato sia perché, non avendo condiviso con le sorelle il crimine, aveva reso oggetto di ignominia l'istigatore, e cioè Danao stesso. Ipermestra fu giudicata dal tribunale degli Argivi, fu assolta e per questo dedicò una statua ad [[Afrodite]] Nicefora ed un santuario ad [[Artemide]] Peitò.  
<br>[[Danao]] aveva lasciato con le figlie la Libia, di cui era re, o per consiglio di un oracolo, o per timore dei cinquanta figli di [[Egitto]], suo fratello. Con una nave costruita da [[Atena]] giunse ad [[Argo]], dove regnava [[Gelanore]] e, dopo un giudizio popolare, ne divenne re. I figli di [[Egitto]] andarono ad [[Argo]] e chiesero di sposare le [[Danaidi]]. [[Danao]] acconsentì, ma ordinò alle figlie di uccidere i loro cugini-mariti durante la prima notte di nozze. Tutte le figlie obbedirono, eccetto la maggiore, Ipermestra, che risparmiò il marito [[Linceo]] perché aveva rispettato la sua verginità. Danao la trascinò in giudizio sia perché giudicava pericoloso che Linceo si fosse salvato sia perché, non avendo condiviso con le sorelle il crimine, aveva reso oggetto di ignominia l'istigatore, e cioè Danao stesso. Ipermestra fu giudicata dal tribunale degli Argivi, fu assolta e per questo dedicò una statua ad [[Afrodite]] Nicefora ed un santuario ad [[Artemide]] Peitò.  

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