Danao



				

				

Figlio del re egiziano Belo e di Anchinoe, fratello gemello di Egitto: suo padre gli aveva lasciato la Libia e i territori ad est di essa. Ciascuno dei due fratelli aveva 50 figli: tutti maschi quelli di Egitto (gli Egiziadi), tutte femmine le figlie di Danao (le Danaidi), il quale sfuggì alle persecuzioni del fratello (questi aveva attaccato la parte orientale del suo dominio, che da allora si chiamò appunto Egitto) ed emigrò con le figlie in Grecia, stabilendosi ad Argo, dove il re Pelasgo (o secondo alcuni Gelanore) finì per cedergli il trono. I figli di Egitto, gli Egiziadi, inseguirono ad Argo le Danaidi, e le chiesero in spose. Queste, istruite dal padre, da cui ebbero un pugnale, nella prima notte di matrimonio uccisero gli sposi. Solo Ipermnestra si astenne e non uccise il suo sposo Linceo, il quale poi, riconciliatosi con Danao, gli succedette sul trono di Argo. Le Danaidi si purificarono dal delitto, tuttavia vennero uccise da Linceo; una leggenda posteriore afferma che nell'oltretomba furono condannate ad attingere acqua in vasi senza fondo, ossia ad un lavoro inutile.

Indice

[modifica] Curiosità

Nell'Iliade e nell'Eneide i Troiani e i loro alleati chiamano con disprezzo Danai gli Achei, molti dei quali discendevano dall'infido Danao. Questa espressione viene da loro usata soprattutto in riferimento alle arti subdole dei greci, basti ricordare la famosa frase pronunciata da Laocoonte diffidente di fronte all'offerta del cavallo di legno, timeo Danaos et dona ferentes ("temo i Danai anche quando portano doni").

[modifica] Riferimenti musicali

  • Antonio Salieri, Les Danaïdes, tragedia lirica in 5 atti. Sia le Danaidi che gli Egiziadi sono qui 42 anziché 50. Personaggi principali: Ipermestra, Linceo e Danao - l'antagonista - destinato anch'egli a venire ucciso e a condividere con le figlie malvage la pena nel Tartaro.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti antiche

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[modifica] Fonti moderne

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