Tartaro

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome orig.: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Neutro
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Origine: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Luoghi
Subtipologia: Luoghi Soprannaturali
Specificità: Inferi
Subspecifica: -
CARATTERI
Aspetto: -
Indole: -
Elemento: -
Habitat: -
ATTRIBUTI
Fisici
- -
- -
- -
Animali
- -
- -
Vegetali
- -
- -
Minerali
- -
- -
Colori
- -
- -
Altri
- -
- -
- -
TEMATICHE
Oltretomba -
- -
- -
- -

Figlio dell'Etere e di Gea, padre dei Giganti dei tempi primordiali. I Greci chiamarono Tartaro il luogo sotterraneo in cui Zeus precipitò e imprigionò i Titani. Il nome indicò poi quella parte dell'Inferno in cui le anime dei mortali malvagi subivano atroci tormenti (tale fu la sorte di Sisifo, Tantalo, Issione, le Danaidi) e anche, in generale, l'Inferno, o Ade, o Erebo. Dall'unione di Tartaro con Gea nacque Tifone.

"Tanto è profondo il Tartaro oscuro sotto la terra:
se un'incudine di bronzo cadesse dal cielo, dopo nove notti
e nove giorni, al decimo arriverebbe a terra
- e così è profondo sotto la terra anche il Tartaro oscuro,
che se un'incudine di bronzo cadesse dalla terra, dopo nove notti
e nove giorni, al decimo arriverebbe al Tartaro"

(Esiodo, Teogonia vv. 721 ss.).

BIBLIOGRAFIA[modifica]

Fonti antiche[modifica]

Per visualizzare le fonti antiche su Tartaro vai a FontiAntiche:Tartaro

Fonti moderne[modifica]

Per visualizzare le fonti moderne su Tartaro vai a FontiModerne:Tartaro