Differenze tra le versioni di "Polissena"

Riga 3: Riga 3:
 
<br>Quando la città fu presa, [[Neottolemo]] immolò davanti a tutto l'esercito acheo Polissena sulla tomba del padre, per vendicarne la morte.
 
<br>Quando la città fu presa, [[Neottolemo]] immolò davanti a tutto l'esercito acheo Polissena sulla tomba del padre, per vendicarne la morte.
 
<br>Secondo un'altra versione, invece, Polissena morì la notte della presa di [[Troia]], colpita mortalmente da [[Ulisse]] e [[Diomede]].
 
<br>Secondo un'altra versione, invece, Polissena morì la notte della presa di [[Troia]], colpita mortalmente da [[Ulisse]] e [[Diomede]].
 +
 +
==Bibliografia==
 +
===Fonti Antiche===
 +
*Euripide, ''[[Ecuba (Euripide)|Ecuba]]''
  
 
== Riferimenti letterari ==
 
== Riferimenti letterari ==
Riga 8: Riga 12:
 
*Giovanni Boccaccio, ''De mulieribus claris'', raccolta di biografie.
 
*Giovanni Boccaccio, ''De mulieribus claris'', raccolta di biografie.
  
==Bibliografia==
+
 
===Fonti Antiche===
 
*Euripide, ''[[Ecuba (Euripide)|Ecuba]]''
 
  
 
[[Categoria:Mitologia Greca]]
 
[[Categoria:Mitologia Greca]]

Versione delle 20:12, 5 set 2012

Figlia di Priamo e di Ecuba. Una sera, con il fratello Troilo, si imbattè in Achille, che uccise Troilo. Polissena riuscì a fuggire, ma Achille se ne era già innamorato.
Un'altra versione la vede insieme con il genitore ed Andromaca nella tenda del Pelide per riavere il corpo di Ettore. Polissena, all'indifferenza di Achille, promise di restare accanto all'eroe come schiava se avesse ceduto il corpo del padre. Achille, turbato da tanta bellezza, decise addirittura di sposarla, ma quando ormai era tutto pronto per la cerimonia nel tempio di Apollo, Paride uccise Achille con una freccia.
Quando la città fu presa, Neottolemo immolò davanti a tutto l'esercito acheo Polissena sulla tomba del padre, per vendicarne la morte.
Secondo un'altra versione, invece, Polissena morì la notte della presa di Troia, colpita mortalmente da Ulisse e Diomede.

Bibliografia

Fonti Antiche

Riferimenti letterari

La figura di Polissena nella letteratura postclassica

  • Giovanni Boccaccio, De mulieribus claris, raccolta di biografie.