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Virgilio la descrive in compagnia di mostri all'ingresso dell'[[Ade]], con serpenti per capelli, annodati con bende insanguinate. Altre volte è descritta come una donna con il capo alto, labbra livide e smorte, occhi biechi, malati e pieni di lacrime che solcano le pallide gote, le gambe torte, i piedi sottili, un pugnale infisso nel petto, avvolta da una tenebrosa ed oscura aura.
 
Virgilio la descrive in compagnia di mostri all'ingresso dell'[[Ade]], con serpenti per capelli, annodati con bende insanguinate. Altre volte è descritta come una donna con il capo alto, labbra livide e smorte, occhi biechi, malati e pieni di lacrime che solcano le pallide gote, le gambe torte, i piedi sottili, un pugnale infisso nel petto, avvolta da una tenebrosa ed oscura aura.
  
==Personaggi simili==
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==PERSONAGGI SIMILI==
 
*[[Discordia]] (Mitologia Romana)
 
*[[Discordia]] (Mitologia Romana)
  

Versione attuale delle 21:34, 2 lug 2020

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Femmina
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità delle Astrazioni
Specificità: Divinità dell'Odio
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: Serpente
Piante: -
Altri attributi: Pugnale
CARATTERI
Indole: Malevola
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Odio

Malefica figlia di Nyx e sorella di Nemesi, delle Moire e della Morte; madre della Miseria, della Fame, della Guerra, dell' Omicidio, della Contesa, e di tutto quanto c'è di cattivo. Dea della discordia, fedele ancella di Ares. Fu scacciata da Zeus dall'Olimpo perché causava continui litigi e conflitti fra gli dèi. Non essendo stata invitata alle nozze di Peleo e di Teti, tirò sulla tavola nuziale la funesta mela d'oro che causò il giudizio di Paride e la lunghissima guerra di Troia.

ICONOGRAFIA[modifica]

Virgilio la descrive in compagnia di mostri all'ingresso dell'Ade, con serpenti per capelli, annodati con bende insanguinate. Altre volte è descritta come una donna con il capo alto, labbra livide e smorte, occhi biechi, malati e pieni di lacrime che solcano le pallide gote, le gambe torte, i piedi sottili, un pugnale infisso nel petto, avvolta da una tenebrosa ed oscura aura.

PERSONAGGI SIMILI[modifica]