Biblioteca:Quinto Smirneo, Posthomerica, Libro II

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De’ Greci erano lieti, e gloria grande
De’ Greci erano lieti, e gloria grande
Davano al forte e valoroso [[Achille]].
Davano al forte e valoroso [[Achille]].
-
D’altra parte i Troian nella cittate
+
D’altra parte i [[Troia]]n nella cittate
Piangean dolenti, e su le torri intorno
Piangean dolenti, e su le torri intorno
Sedendo, alle custodie erano intenti.
Sedendo, alle custodie erano intenti.
Questa esecrabil guerra, or che caduto
Questa esecrabil guerra, or che caduto
È il valoroso [[Ettore]], il qual fu dianzi
È il valoroso [[Ettore]], il qual fu dianzi
-
Forte sponda a’ Troiani, e pur le Parche
+
Forte sponda a’ [[Troia]]ni, e pur le Parche
Evitar non potéo, ma vinto giacque
Evitar non potéo, ma vinto giacque
Dalle mani di [[Achille]], onde io mi stimo
Dalle mani di [[Achille]], onde io mi stimo
Così diss’egli, e in questa guisa a lui
Così diss’egli, e in questa guisa a lui
Rispose allor di Laomedonte il figlio:
Rispose allor di Laomedonte il figlio:
-
Amico, e voi Troiani, e tutti insieme
+
Amico, e voi [[Troia]]ni, e tutti insieme
Voi che forti moveste a nostra aita;
Voi che forti moveste a nostra aita;
Parmi che non sia ben per tema vile
Parmi che non sia ben per tema vile
Non ho di lui fra’ miei dolor novella.
Non ho di lui fra’ miei dolor novella.
Ben so che prontamente egli promise
Ben so che prontamente egli promise
-
Il tutto di spedir, venendo a Troia,
+
Il tutto di spedir, venendo a [[Troia]],
Ond’io deggio sperar che sia vicino.
Ond’io deggio sperar che sia vicino.
Soffrite, prego, dunque ancora alquanto.
Soffrite, prego, dunque ancora alquanto.
Uccider ci lasciam da’ Greci in guerra.
Uccider ci lasciam da’ Greci in guerra.
Ma, sebben tardi, è però il meglio a’ Greci
Ma, sebben tardi, è però il meglio a’ Greci
-
Render Elena bella, e insieme quante
+
Render [[Elena]] bella, e insieme quante
E ricchezze e tesor da Sparta addusse.
E ricchezze e tesor da Sparta addusse.
Anzi ancor più dar loro onde salviamo
Anzi ancor più dar loro onde salviamo
Credetemi, vi prego, perchè certo
Credetemi, vi prego, perchè certo
Veder non so qual ritrovar si possa
Veder non so qual ritrovar si possa
-
Altro miglior per li Troian consiglio.
+
Altro miglior per li [[Troia]]n consiglio.
Piacesse a Dio che a’ detti miei creduto
Piacesse a Dio che a’ detti miei creduto
[[Ettore]] avesse, allor ch’io mi sforzava
[[Ettore]] avesse, allor ch’io mi sforzava
Di tener lui nella sua patria chiuso.
Di tener lui nella sua patria chiuso.
Così parlò Polidamante, e piacque
Così parlò Polidamante, e piacque
-
A’ Troian nell’interno il suo consiglio;
+
A’ [[Troia]]n nell’interno il suo consiglio;
Ma fuor non lo mostrar da tema vinti
Ma fuor non lo mostrar da tema vinti
Del re, cui riverenza aveano, e insieme
Del re, cui riverenza aveano, e insieme
-
D’Elena, ancor ch’estinti omai per lei.
+
D’[[Elena]], ancor ch’estinti omai per lei.
A costui benché grande in questa guisa
A costui benché grande in questa guisa
Con acerbo parlar s’oppose Pari:
Con acerbo parlar s’oppose Pari:
Così diss’egli, e non rispose Pari,
Così diss’egli, e non rispose Pari,
Poiché narrò quanti per lei soffriro
Poiché narrò quanti per lei soffriro
-
Danni i Troiani, e quanti ancor per lei
+
Danni i [[Troia]]ni, e quanti ancor per lei
Dovean soffrir, perocché acceso il core
Dovean soffrir, perocché acceso il core
Bramava di morir, pria che lontano
Bramava di morir, pria che lontano
-
Viver d’Elena bella, a’ Divi eguale;
+
Viver d’[[Elena]] bella, a’ Divi eguale;
-
D’Elena, onde i Troiani alto la guardia
+
D’[[Elena]], onde i [[Troia]]ni alto la guardia
Facendo gian, dalla città sublime
Facendo gian, dalla città sublime
Attendendo gli Argivi, e dalla stirpe
Attendendo gli Argivi, e dalla stirpe
Mennone il re degli Etiopi adusti,
Mennone il re degli Etiopi adusti,
Seco traendo innumerabil gente.
Seco traendo innumerabil gente.
-
Si allegraro i Troian, vedendo lui
+
Si allegraro i [[Troia]]n, vedendo lui
Nella cittate a guisa di nocchieri,
Nella cittate a guisa di nocchieri,
Che nell’atre tempeste afflitti e stanchi
Che nell’atre tempeste afflitti e stanchi
Venir avanti, e senza far dimora
Venir avanti, e senza far dimora
Si vestiron di ferro. Alto sperando
Si vestiron di ferro. Alto sperando
-
Nel gran valor del figlio di Peleo,
+
Nel gran valor del figlio di [[Peleo]],
Il quale in mezzo a lor se ne venìa
Il quale in mezzo a lor se ne venìa
A’ gagliardi Titan simile in vista,
A’ gagliardi Titan simile in vista,
D’ogni intorno spargean le lucid’arme
D’ogni intorno spargean le lucid’arme
Splendor sembiante a luminosi lampi:
Splendor sembiante a luminosi lampi:
-
Come là da’ confin dell’Oceano,
+
Come là da’ confin dell’[[Oceano]],
Che con le braccia sue la terra cinge
Che con le braccia sue la terra cinge
Con l’immortal sua luce ascende il sole
Con l’immortal sua luce ascende il sole
Ne ridon l’aere, e la ferace terra:
Ne ridon l’aere, e la ferace terra:
Cotal movendo infra le Argive schiere
Cotal movendo infra le Argive schiere
-
Di se mostra facea di Peleo il figlio.
+
Di se mostra facea di [[Peleo]] il figlio.
Mennone anch’esso e coraggioso e forte
Mennone anch’esso e coraggioso e forte
-
Era all’audace Ares in tutto eguale.
+
Era all’audace [[Ares]] in tutto eguale.
Pronti i popoli intorno ivan seguendo
Pronti i popoli intorno ivan seguendo
L’impeto del lor duce, indi ordinarsi
L’impeto del lor duce, indi ordinarsi
-
De’ Greci e de’ Troian le lunghe schiere,
+
De’ Greci e de’ [[Troia]]n le lunghe schiere,
E tenner gli Etiopi il primo luogo.
E tenner gli Etiopi il primo luogo.
Con orribile suon quinci incontrarsi
Con orribile suon quinci incontrarsi
E per l’immenso ciel fremito e fiato
E per l’immenso ciel fremito e fiato
Terribil si avvolgea, sì quinci e quindi
Terribil si avvolgea, sì quinci e quindi
-
Destavan grande e furioso tuono.
+
Destavan grande e furioso tuono. Il famoso baron licio [[Glauco]] ivi uccise Protoo, caro figliuol di Tendredon, duce dei Magneti.
A Talio allor diè morte, al saggio Mente
A Talio allor diè morte, al saggio Mente
[[Achille]], ambo famosi, e in un con loro
[[Achille]], ambo famosi, e in un con loro
Questi abitar Tiro d’Alfeo vicini
Questi abitar Tiro d’Alfeo vicini
Al corso, e il duce [[Nestore]] seguiro,
Al corso, e il duce [[Nestore]] seguiro,
-
D’Ilio venendo alle sacrate mura.
+
D’[[Ilio]] venendo alle sacrate mura.
Questi uccisi così di nuovo assalse
Questi uccisi così di nuovo assalse
-
Il figlio di Peleo per dargli morte;
+
Il figlio di [[Peleo]] per dargli morte;
Ma lo prevenne Antiloco divino,
Ma lo prevenne Antiloco divino,
E lanciò l’asta lunga e non lo colse,
E lanciò l’asta lunga e non lo colse,
Perchè alquanto piegossi, e pur ancise
Perchè alquanto piegossi, e pur ancise
-
Etope di Pirrasio, ed egli irato
+
Etope di [[Pirra]]sio, ed egli irato
Per la morte di lui, scagliossi avanti,
Per la morte di lui, scagliossi avanti,
Qual feroce leon verso il cignale,
Qual feroce leon verso il cignale,
Inonda i campi, e d’ogni monte al basso
Inonda i campi, e d’ogni monte al basso
Scendon mugghiando i rapidi torrenti;
Scendon mugghiando i rapidi torrenti;
-
Tal per le rive là dell’Ellesponto
+
Tal per le rive là dell’[[Ellesponto]]
Fugava i Greci Mennone, e premendo
Fugava i Greci Mennone, e premendo
Uccidea lor dal tergo, e molti l’alma
Uccidea lor dal tergo, e molti l’alma
E fra se colmo era d’Argivo il sangue.
E fra se colmo era d’Argivo il sangue.
D’alta letizia Mennone. passando
D’alta letizia Mennone. passando
-
Già fra le avverse squadre, e il suol Troiano
+
Già fra le avverse squadre, e il suol [[Troia]]no
S’ingombrava di morti, ed ei pur anco
S’ingombrava di morti, ed ei pur anco
Non prendea combattendo alcun riposo;
Non prendea combattendo alcun riposo;
Mennone là nella battaglia acerba
Mennone là nella battaglia acerba
Strage con l’asta far de’ Greci a schiera,
Strage con l’asta far de’ Greci a schiera,
-
Repente de’ Troian ch’egli uccidea
+
Repente de’ [[Troia]]n ch’egli uccidea
Le misere falangi a lasciar ebbe,
Le misere falangi a lasciar ebbe,
E desioso di battaglia incontro
E desioso di battaglia incontro
Io dell’Aurora valoroso figlio,
Io dell’Aurora valoroso figlio,
Cui già lontan dall’abitabil terra
Cui già lontan dall’abitabil terra
-
Lungo le rive là dell’Oceano
+
Lungo le rive là dell’[[Oceano]]
Le graziose Nesperidi nutriro.
Le graziose Nesperidi nutriro.
E quinci avvien che di te nulla io curi,
E quinci avvien che di te nulla io curi,
Di statura e di forze, perchè il sangue
Di statura e di forze, perchè il sangue
Famoso mio dal sommo [[Zeus]] scende,
Famoso mio dal sommo [[Zeus]] scende,
-
E da Nereo potente, il qual produsse
+
E da [[Nereo]] potente, il qual produsse
-
Le Nereidi sue marine figlie
+
Le [[Nereidi]] sue marine figlie
Dagli Dei tutte riverite in cielo,
Dagli Dei tutte riverite in cielo,
E sovra l’altre consigliera illustre
E sovra l’altre consigliera illustre
-
Teti, perocché Dioniso entro l’albergo
+
Teti, perocché [[Dioniso]] entro l’albergo
Ricevé allor che di Licurgo il fero
Ricevé allor che di Licurgo il fero
Gìa furiando incontro lui la forza:
Gìa furiando incontro lui la forza:
Delle madri di noi narrando l’opre,
Delle madri di noi narrando l’opre,
E di noi stessi? Al paragon veniamo:
E di noi stessi? Al paragon veniamo:
-
Ecco Ares presente, ecco la forza.
+
Ecco [[Ares]] presente, ecco la forza.
Detto così, con man la lunga spada
Detto così, con man la lunga spada
Prese, e lo stesso ancor Mennone feo.
Prese, e lo stesso ancor Mennone feo.
Risonavano allor d’intorno al tergo
Risonavano allor d’intorno al tergo
L’armi divine. Intanto al ciel salía
L’armi divine. Intanto al ciel salía
-
De’ Troian, degli Etiopi, e degli Argivi
+
De’ [[Troia]]n, degli Etiopi, e degli Argivi
Feroci il suon che altronde iva fra loro
Feroci il suon che altronde iva fra loro
Mescendo la battaglia; e sotto a’ piedi
Mescendo la battaglia; e sotto a’ piedi
Spingeano a faticar senza riposo
Spingeano a faticar senza riposo
Nell’acerbo tumulto; e non cessava
Nell’acerbo tumulto; e non cessava
-
Dall’orribile strage il fero Ares;
+
Dall’orribile strage il fero [[Ares]];
E d’ogni intorno si tingea la terra
E d’ogni intorno si tingea la terra
Di sangue sparso, onde godea la negra
Di sangue sparso, onde godea la negra
Che fra il corso del Xanto in mezzo è chiuso
Che fra il corso del Xanto in mezzo è chiuso
E Simoenta, che discesi d’ida
E Simoenta, che discesi d’ida
-
Entro al sacro Ellesponto a cader vanno.
+
Entro al sacro [[Ellesponto]] a cader vanno.
Ma quando già de’ due guerrier pugnanti
Ma quando già de’ due guerrier pugnanti
Si allungava il conflitto, e non v’avea
Si allungava il conflitto, e non v’avea
Terra d’ambedue lor sotto le piante.
Terra d’ambedue lor sotto le piante.
Tremavan paventose intorno a Teti
Tremavan paventose intorno a Teti
-
Del ‘superbo Nereo tutte le figlie,
+
Del ‘superbo [[Nereo]] tutte le figlie,
E per cagion d’[[Achille]] il poderoso
E per cagion d’[[Achille]] il poderoso
Altissimo timor chiudean nell’alma.
Altissimo timor chiudean nell’alma.
Detto avresti quel dì nel crudo assalto
Detto avresti quel dì nel crudo assalto
Pugnar fra lor gl’indomiti giganti,
Pugnar fra lor gl’indomiti giganti,
-
O i Titani robusti. Aspra battaglia
+
O i [[Titani]] robusti. Aspra battaglia
Destavasi fra lor, qualor co’ brandi
Destavasi fra lor, qualor co’ brandi
Moveansi incontro, o se veloci e pronti
Moveansi incontro, o se veloci e pronti
Da caligine cinti oscura ed atra
Da caligine cinti oscura ed atra
Gian de’ venti seguendo il presto volo.
Gian de’ venti seguendo il presto volo.
-
Meravigliansi in un Troiani e Greci,
+
Meravigliansi in un [[Troia]]ni e Greci,
Quando col rege lor tutti spariro:
Quando col rege lor tutti spariro:
D’incredibil stupor colmi la mente
D’incredibil stupor colmi la mente
Quinci ad onor di Mennone fra loro
Quinci ad onor di Mennone fra loro
Vanno guerra mescendo; ed egli intanto
Vanno guerra mescendo; ed egli intanto
-
La negli alberghi di Ade, o sia
+
La negli alberghi di [[Ade]], o sia
Pur de’ Beati, entro gli Elisi campi,
Pur de’ Beati, entro gli Elisi campi,
Giubbila; e ciò mirando anco nell’alma
Giubbila; e ciò mirando anco nell’alma

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