Apate



				

				

Apate era la divinità dell'inganno, uno degli spiriti contenuti nel vaso di Pandora. I suoi genitori erano Nyx ed Erebo. Nel mito greco fra le varie storie tramandate sui tradimenti di Zeus a danno della moglie Era vi è quella del rapporto fra Zeus e Semele per cui Era furiosa per l'ennesimo tradimento si rivolge proprio ad Apate la quale le presta un cinto, somigliante a quello portato da Afrodite, in grado di far sembrare veritiere le menzogne all'ascoltatore; quindi Era dirige i suoi passi a Tebe ornata di tale cinto sotto l'aspetto della vecchia nutrice di Cadmo. Era, in tal modo dissimulata, consiglia Semele di chiedere a Zeus una prova della sua identità divina, a questo punto Semele è preda della gelosia che alberga in Era e vuole unirsi a Zeus quando il dio ha il suo "vero" aspetto e non travisato come fa con tutte le sue altre amanti mortali. Ma l'amore con un dio è un fuoco e come tale la brucia mentre Ermes salva il feto immaturo, frutto dell'amplesso, dal rogo. Il feto salvato sarà poi Dioniso. Semele verrà poi accolta nell'Olimpo sotto il nome di Tione, in quanto la vendetta ha placato Era.
In Mineralogia dal suo nome deriva l'Apatite che è il fluorofosfato di calcio. Tale minerale prende tale nome perché "inganna" potendosi confondere per caratteristiche esterne con altri minerali. Infatti l'Apatite si presenta fra l'altro con diverse colorazioni , si ricorda pure che l'elemento costitutivo di base della struttura ossea umana è fatto da cristalli di idrossiapatite.