Varaha

SCHEDA
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IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Indo-Iranica
Continente: Asia
Area: Asia Meridionale
Paese: India
Popolo/Regione: Hindu
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Creature Fantastiche
Sottotipologia: Animali
Specificità: Suini
Subspecifica: Cinghiali
ATTRIBUTI
Aspetto: Animale
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Neutrale
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Creazione

Terzo avatara o reincarnazione di Vishnu. In alcuni testi il nome generico Varàha è sostituito con quello proprio di Emusa, che forse apparteneva ad un ciclo mitico più antico, previshnuitico.

La leggenda[modifica]

L'idea che la Terra, all'atto della creazione, fosse stata riportata alla luce, dalle acque in cui si era formata, grazie ad un cinghiale mitico che l'aveva trattenuta tra le sue zanne, è abbastanza diffusa nei miti indiani, e la medesima figura di cinghiale viene attribuita anche a Prajapati e a Brahma.
Secondo alcune versioni Varaha non compare nella fase cosmogonica, ma va a ripescare la Terra, che era stata fatta affondare nelle acque dal demone Hiranyaksha.

Iconografia[modifica]

Secondo il Vayu Purana, Varaha era lungo 45 miglia (o anche 90) ed alto addirittura 4500. Era di colore nerastro come una nube piovosa, ed il suo grugnito era come il tuono; aveva gli occhi sfavillanti e le zanne bianche e appuntite.
Secondo un'altra fonte era uscito dall'ombelico di Brahma, grande dapprima soltanto come un pollice, ed aveva poi raggiunto le dimensioni di un elefante.
Spesso nell'iconografia Varaha viene rappresentato come un uomo dalla testa di cinghiale.