Urvasi



				

				

È il nome della più celebre delle Apsaras, ed è legata alla leggenda dell'amore con Puruvaras, leggenda che ricorda la struttura di quella medievale di Melusina. Urvasi, ninfa delle acque, sposa l'umano Puruvaras, ma impone allo sposo delle precise condizioni: egli dovrà unirsi a lei almeno tre volte al giorno ma, se lei non vorrà, dovranno dormire separati; inoltre lui non dovrà mai farsi veder nudo dalla ninfa. Le cose procedono bene, finché i Gandharva, tradizionali compagni delle Apsaras, non decidono di cercare di far tornare la bella Urvasi tra di loro. Con un trucco riescono quindi a mostrare alla ninfa il suo sposo nudo, ed ella scompare. Puruvaras, disperato, la cerca per mari e monti, finché non la ritrova in uno stagno, in cui sta nuotando con altre ninfe, in forma di cigni. Segue un dialogo disperato, ed alla fine Urvasi acconsente, per una sola volta, ad unirsi in un amplesso da cui nascerà un figlio. In seguito l'uomo otterrà di essere tramutato in Gandharva.