Rahu



				

				

Il suo nome significa 'L'Afferratore"; si tratta del mostro che causa le Eclissi di Sole e di Luna. Rahu fa la sua apparizione in periodo post-vedico, poiché, anteriormente, le eclissi venivano attribuite ad un altro demone, Svarbhanu, che poi si fuse con lui. Rahu è una delle creature che emergono dall'operazione cosmica del Frullamento dell'Oceano; furbo ed avido, il demone fu lesto quando, alla fine della strana operazione, emerse l'Amrita, la bevanda di immortalità a berne la prima sorsata. Surya e Soma (il Sole e la Luna) si accorsero però del fatto, e lo denunciarono a Vishnu, che fu lesto a decapitare il demone, prima che la bevanda, entrando nel suo corpo, lo rendesse immortale. La testa e la gola, però, erano già divenute indistruttibili grazie alla sorsata del magico liquore e, dalla subitanea azione di Vishnu, furono scagliate in cielo, dove da allora il moncone di Rahu erra senza pace, inghiottendo ogni volta che gli capita, il sole o la luna, che tuttavia riemergono ben presto perché, passati per la bocca e la gola del mostro, si trovano di nuovo fuori, non esistendo più un corpo in grado di trattenerli. Rahu viene anche chiamato Abhra Pisaca (Demone del cielo), e svolge un ruolo importante nel mito di Kirtttimukha, altra testa separata dal corpo. Il corpo rimasto monco del capo di Rahu, prende il nome di Ketu, ed è generalmente raffigurato di colore verde, e trasportato da un avvoltoio. Come Rahu rappresenta, in astronomia, il nodo ascendente della luna, così Ketu rappresenta quello discendente. Nella mitologia cambogiana Rahu diviene il fratello del Sole e della Luna, e la sua inimicizia mortale con loro deriva da un banale problema domestico di cottura e spartizione del riso.

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