Quetzalcoatl



				

				

Antichissimo dio degli Aztechi annoverato tra le massime divinità del Centro-America; meglio noto col nome di Serpente piumato, che ha la sua origine fra i Toltechi, popolo assorbito dagli Aztechi. Comparve per la prima volta a Teotihuacàn come dio Farfalla e poi a Tuia nella forma del feroce dio Crotalo. A Teotihuacàn fu elevato al massimo fastigio dal buon sacerdote Ce Acatl nel quale, secondo la leggenda, il dio si sarebbe incarnato. In seguito gli Aztechi lo venerarono come dio del Vento e lo chiamarono Ehecatl; gli eressero molti santuari, quasi tutti in torma rotonda, e una grande piramide a Teotihuacàn con annesso il palazzo sacerdotale. Secondo alcuni dotti, dietro la figura di Quetzalcoatl si celerebbe un personaggio storico, un re o un gran sacerdote che regnò a Tuia nel sec. IX d.C., civilizzando gli indigeni, insegnando loro l'agricoltura, la fusione e la lavorazione dei metalli. Il Vaillant definisce Quetzalcoatl dio della civiltà in quanto promotore nel Mesoamerica di una nuova cultura che diede luogo a movimenti innovatori, quali una religione monoteista, la quale eliminò o provo a eliminare i sacrifici umani.
Nella leggenda delle Ere solari, Quetzalcoatl figura come il distruttore del mondo anteriore, creato da Tezcatlipoca, col quale il dio lottò sul piano cosmico e umano fino a essere annientato e costretto a fuggire nello Yucatàn, donde poi annunciò che sarebbe tornato per rivendicare il suo regno. Poiché si diceva che fosse alto e corpulento, di pelle bianca, capelli neri e lunga barba, caratteristiche corrispondenti, pressappoco, a quelle del conquistatore Cortes, gli Aztechi, quando costui comparve, credettero di ravvisare in lui Quetzalcoatl e l'imperatore Montezuma, per propiziarselo, gli inviò in omaggio gli emblemi del dio scomparso: una maschera di serpenti incrostata di turchesi e un mantello di piume di quetzal. Nome maya di Quetzalcoatl è Kukulcan.

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