Tezcatlipoca



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Precolombiana
Continente: Americhe
Area: Centroamerica
Paese: Messico
Popolo/Regione: Aztechi
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità delle Attività
Specificità: Divinità della Guerra
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: Specchio
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Fuoco
Habitat: Cielo
Tematiche: Guerra, Luna

«Specchio fumante». Divinità azteca dai molti nomi. Era dio del Nord, del Cielo notturno, della Guerra e signore del fuoco e della morte, patrono dei giovani guerrieri. Chiamato anche Yaotl (il guerriero), era associato alle forze della distruzione e del male. Vincitore di Quetzalcoatl grazie ai suoi sortilegi. Rappresentava il principio di dualità: sua insegna era uno specchio, nel quale si riflettevano le azioni dell'umanità. A questa divinità venivano fatti sacrifici umani ed era una delle figure più temute del pantheon azteco. Veniva raffigurato con una striscia nera sul volto o con uno specchio di ossidiana sul petto, grazie al quale era in grado di vedere le azioni e i pensieri dell'umanità.
Anche Tezcatlipoca («specchio fumante», infatti viene raffigurato con in mano uno specchio di ossidiana dove si riflettevano le opere dei malvagi meritevoli di punizione), come Quetzalcoatl fu probabilmente un personaggio storico. Si dice che fosse il capo dei Náhua che combatté contro gli Olmechi e li costrinse a lasciare le loro terre agli Aztechi di razza náhua.
Tezcatlipoca è anche dio della luna (forse per contaminazione con una divinità lunare più antica), raffigurato in rosso e nero e con una gamba strappata.
Anch’egli voleva sacrifici umani, ma organizzati in modo decisamente meno rozzo rispetto a Huitzilopochtli. Un anno prima del sacrificio si sceglieva la vittima, un prigioniero bello e senza difetti, simbolo del dio stesso. Questi veniva istruito a tenere un comportamento fine e dignitoso, vestito di ricchi panni e incensato; era accompagnato da paggi e servitori in eventuali viaggi e la gente si prosternava al suo passaggio come appunto davanti al dio; un mese prima del sacrificio gli venivano assegnate quattro fanciulle bellissime. Il giorno del sacrificio veniva portato al teocalli (la piramide) di Tezcatlipoca adornato di ghirlande di fiori che si toglieva una dopo l’altra salendo i gradini della piramide. Sulla cima i sacerdoti lo legavano alla pietra del sacrificio e uno di loro, vestito di rosso, gli strappava il cuore dal petto, mentre la folla adorante si prosternava.

[modifica] Epiteti

Tra gli altri nomi di Tezcatlipoca:

[modifica] Museo