Cerva di Cerinea



				

				

Cerva sacra ad Artemide, la cui cattura fu oggetto della quarta fatica di Eracle. Si dice che fosse sacra ad Artemide, perchè la dea, ancora giovinetta, vide sulle rive del fiume Anauro cinque enormi cerve e si lanciò al loro inseguimento, riuscendo a catturarne quattro, che poi aggiogò al suo carro, mentre la quinta riuscì a scapparle rifugiandosi oltre il fiume Celadone fino alla collina di Cerinea. Questa era, infatti, la volontà di Era che aveva già in mente la fatica di Eracle.
Secondo un'altra versione, invece, la cerva era stata consacrata ad Artemide dalla pleiade Taigete, che le era grata per potersi essere temporaneamente mutata in cerbiatta per sfuggire alle voglie amorose di Zeus.

[modifica] Iconografia

La cerva aveva un mantello maculato, gli zoccoli di bronzo e le corna, grandi come quelle di un cervo maschio, d'oro.