Calendar Round



				

				

Per la definizione completa di una data i Maya ricorrevano a entrambi i calendari illustrati. Il nome del giorno si componeva dunque del numerale e della denominazione dello Tzolk'in più il numerale e il mese dell’Haab. Diversi studiosi hanno concepito questi due calendari come due ruote di un ingranaggio, di raggio differente, i cui denti si incastrano tra loro per comporre il nome completo di un giorno.

La differenza di lunghezza tra lo Tzolk’in e l’Haab faceva in modo che ogni anno i giorni avessero sempre un nome diverso rispetto all’anno prima. Tuttavia, dopo un certo periodo di tempo, le combinazioni tra la denominazione dello Tzolk’in e dell’Haab tornavano a ripetersi. E questo periodo di tempo era dato dal minimo comune multiplo tra il numero dei giorni dei due calendari: lo Tzolk’in durava 260 giorni, ovvero 5 x 52, mentre l’Haab copriva un periodo di 365 giorni, cioè 5 x 73. Il minimo comune multiplo è dunque 5 x 52 x 73, pari a 18.980 giorni o, se vogliamo esprimere il conto secondo un’unità di misura più comoda, 52 anni.

Gli storici chiamano questo periodo Calendar round, calendario rotondo, proprio perché dopo 52 anni (quindi dopo 52 Haab o 73 Tzolk’in) gli accoppiamenti tra le date Haab e Tzolk’in tornavano a ripetersi.