Bennu



				

				

Uccello sacro dell'antico Egitto, identificato con la Fenice. Nella raffigurazione appare come un airone. Per la leggenda, Bennu era dotato di una voce tanto melodiosa che lo stesso Ra si fermò incantato ad ascoltarlo. Aveva culto particolarmente vasto a Heliopolis. Viene considerato figlio della dea Nut e del dio Geb, identificabile nelle fasi più antiche col sole. Nel cap. 83 del Libro dei Morti, Bennu dice di sé: «Io venni all'esistenza dalla materia informe; io venni all'esistenza come il dio Khepri; io sono il germe di tutti gli dei».

[modifica] Etimologia

È da notare che tanto l'uccello Bennu, quanto il tumulo primordiale BenBen derivano da una radice che significa "ergersi, venir fuori".