Triglav



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: Triglov, Triglaf, Triglau, Tryglav, Tryglaw, Tribog, Trojan
Etimologia: dalle tre teste
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Slava
Continente: Europa
Area: Europa dell'Est
Paese: Germania, Polonia. Repubblica Ceca, Slovacchia
Popolo/Regione: Slavi occidentali
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: -
Specificità: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Tempo

Triglav era un dio o un complesso di dei nella mitologia slava, simile nel genere alla Trinità nel Cristianesimo o alla Trimurti nell'induismo. .
Tryglav è l'unione di tre dèi. I membri esatti della triade variano in base al luogo e all'epoca. Una prima variante includeva Svarog, Perun, e Dazbog. Più tardi, Dazbog venne rimpiazzato da Svetovid o Veles. Triglav viene usualmente descritto come una fusione di questi dei. Più raramente viene menzionato come loro figlio. Può anche essere l'unione di dei inferiori (Triglav inferiore).
In una leggenda, Triglav è completamente velato, così sacro da non poter vedere le cattive azioni degli uomini. Raramente appare tra i mortali.

[modifica] Etimologia

Il nome significa "dalle tre teste".

[modifica] Iconografia

Triglav viene descritto come un uomo a tre teste, a volte con bende (d'oro) sopra gli occhi che lo rendono cieco, o come un uomo con tre teste di caprone. Nei dintorni di Szczecin, in Polonia esistevano diversi templi e statue dedicati a Triglav che vennero distrutti ai tempi della cristianizzazione. Triglav è spesso rappresentato in sella a un cavallo nero.

[modifica] Interpretazione

Le teste di Triglav rappresentano il cielo, la terra e l'Oltretomba (Prav, Yav e Nav) e la sua sovranità sui tre elementi di aria, acqua e suolo. Alcuni sacerdoti affermavano che Triglav aveva tre teste perché regnava su tutti e tre i regni (cielo, terra e inferno) ed aveva una benda sopra gli occhi per non vedere i peccati della gente. Si diceva che i suoi occhi possedessero un grande potere (per questo motivo in tutte le statue che lo raffiguravano gli occhi erano coperti).
Come unione delle tre dimensioni della realtà rappresentata come una montagna o un albero, il Triglav era definito come summus deus ("sommo dio"). Triglav è stato anche definito come una concettualizzazione dell'asse mundi. Adamo di Brema descrisse il Triglav di Wolin come Neptunus triplicis naturae (cioè "Nettuno delle tre nature/generazioni") che attestava i colori che erano associati ai tre mondi: bianco per il Cielo, verde per la terra e nero per gli inferi. Triglav rappresenta anche l'unione delle tre dimensioni del tempo: passato, presente e futuro nel suo complesso.
Alcuni ipotizzano che Triglav, la montagna più alta della Slovenia, abbia preso il nome proprio da questo dio.