Ndenge



				

				

È il serpente primordiale, creatore delle Isole Figi, con l'aiuto del figlio Rokomanku, facendole emergere dall'Oceano; avrebbe mandato il diluvio primordiale e insegnato agli uomini l'uso della canoa e l'arte di procurarsi il fuoco. La figura di Ndenge è stata identificata con quella di Tangaroa, divinità suprema dei Polinesiani. Abita in una caverna del monte Kauvandra, nella quale svolge anche le funzioni di giudice dei morti. Ndenge ha anche il carattere di un essere supremo creatore: fu lui, infatti, che covando un uovo di uccello, generò i progenitori dell'umanità. Come molti esseri supremi non è oggetto di culti particolari. Si racconta che fu lui ad insegnare agli uomini le principali tecniche, dalla maniera di accendere il fuoco, alla costruzione delle canoe. In un mito si dice che quando Ndenge chiude gli occhi per dormire, si fa buio, e quando si risveglia, le tenebre scompaiono, mito che ricorda da vicino quello giapponese di Shokuin, e che testimonia del ruolo cosmico di questo mostro.

[modifica] Culto

Gli si fanno offerte solo per ottenere la pioggia (come tutti i draghi è in rapporto con le acque, e si dice che fu lui ad inviare il diluvio) e la fecondità dei campi.

[modifica] Iconografia

Ha la testa ed il corpo di serpente, e la coda di pietra; quando si muove produce i terremoti, fatto, questo, che risale evidentemente ad una primitiva funzione cosmoforica .

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