Mosteto

Questo animale, del tutto ignoto agli autori antichi, compare soltanto nel Bestiario Moralizzato di Gubbio. Se tuttavia il nome è inedito, la descrizione ricorda invece da vicino quella dell'Unicorno: si tratta infatti di un animale selvaggio e feroce, munito di un corno in mezzo alla fronte, che preferisce la morte all'esser tenuto prigioniero.

Etimologia[modifica]

Probabilmente il nome non è che una deformazione della latinizzazione del greco monokeros = unicorno.

PERSONAGGI SIMILI[modifica]