Montu



				

				

Dio della guerra, venerato ad Armaut, cui erano sacri i tori. Rappresentava la personificazione del calore solare implacabile e distruttivo.

[modifica] Iconografia

È un uomo con una testa di falco; a volte tuttavia ha una doppia testa di falco o una testa di toro.
Nel Medio Regno il dio venne rappresentato con la testa di falco sormontata dal disco solare. Numerose le rappresentazioni antropomorfe con gli attributi del guerriero.

[modifica] Culto

Fu in origine una divinità solare confermata dall'assimilazione con Ra nella forma di Montu-Ra. Insieme con la sposa Rat-Taui (dea delle Due Terre) ebbe grande culto a Hermonthis e a Tebe, dove eclissò il dio Ammon durante la XII dinastia. Fu patrono eponimo dei faraoni dell'XI dinastia, che da lui poi furono chiamati col nome di Monthuotep. Quando riemerse il culto di Amon, restò divinità principale di Hermonthis. Ramesses II, ambizioso sovrano con spiccate doti di guerriero, si fece proclamare figlio di Montu dio della Guerra, ed istituì un culto personale nella città di Medamut a lui consacrata.