Mabinogion



				

				

I Mabinogion sono un gruppo di testi gallesi, piuttosto corti. e probabilmente corrispondono alla stesura di un'antichissima tradizione orale. Presentano delle somiglianze marcate con il contenuto folkloristico o mitologico dei romanzi cortesi francesi e di Artù. I testi principali del Mabinogion sono quattro:

  • "Mabinogi di Pwyll", principe di Dyfed narra dei genitori di Pryderi. Nascita, scomparsa e il ritorno di esso.
  • "Mabinogi di Branwen", figlia di Llyr è incentrato sul matrimonio di Branwen con il re d'Irlanda. Compare anche Pryderi, ma ha in un ruolo minore.
  • "Mabinogi di Manawyddan", figlio di Llyr narra del ritorno a casa di Pryderi, insieme a Manawyddan, fratello di Branwen, e delle infauste vicende che accadono loro.
  • "Mabinogi di Math", figlio di Mathonwy è incentrato su Math e Gwydion, in conflitto con Pryderi.

Inoltre vi sono cinque racconti provenienti dalla tradizione gallese e dalla leggenda:
Il sogno di "Macsen Wledig" , "Lludd e Llefelys", "Culhwch e Olwen", "Il sogno di Rhonabwy", "Taliesin"
Lo strano nome di questa raccolta deriverebbe da un qui pro quo.
Lady Charlotte Guest, prima traduttrice in assoluto dell'opera, trovò in uno dei racconti la parola -mabynogyon- pensando che fosse la forma plurale del gallese mabinogi. Cosa vuol dire -mabinogi- vi chiederete... ebbene, anche questa parola ha un significato molto oscuro. In gallese Mab vuol dire figlio e forse c'è una correlazione con Maponos, nome del dio celtico. Quindi ci sarebbe un riferimento a del materiale letterario inerente al dio.
In origine per -mabinogi- s'intendevano solo i quattro racconti principali, derivanti tradizioni molto più antiche di quella di Lady Guest. Ogni racconto termina con la frase: "Qui finisce questa parte del Mabinogi".
Il mistero legato ad essi invece è tutt'altro che finito. Molti ricercatori si sono appassionati ai Mabinogi, in quanto potenziali contenitori di tradizioni su Re Artù e d'ispirazioni varie per i romanzi cortesi francesi.
"Culhwch e Olwen" ed "Il sogno di Rhonabwy" conterrebbero indizi sulla matrice della leggenda di Re Artù, mentre in Macsen Wledig vi sarebbe una possibile lettura romanticizzata sulla vita dell'imperatore romano Magno Massimo. Anche in queste tre storie "Owain, o la Dama della fontana" , "Peredur, figlio di Efrawg" e "Geraint ed Enid" vi sarebbero chiari legami tra ciclo arturiano e mabinogi, nonché in diversi poemi di Chrétien de Troyes. Sono i romanzi gallesi ad essere basati sull'opera di Troyes, oppure derivano da fonti comuni' L'ipotesi che lo scrittore si sia badato su antiche fonti celtiche è ormai molto probabile, rimane comunque un dubbio scientifico di fondo, basato dalla non coincidenza di date e fattori tecnici.
Il corpus del Mabinogi è tramandato su due manoscritti: "Lyfr Coch Hergest" (il Libro rosso di Hergest) databile attorno al 1382 e 1410 e "Lyfr Gwyn Rhydderch" (il Libro bianco di Rhydderch), scritto attorno al 1350. L'analisi linguistica dei corpi ha dato come conclusione la risalenza attorno al 1100- 1150 per l'uso di un determinato tipo di linguaggio.