Chretien de Troyes



				

				

Poco si conosce della vita di Chrètien de Troyes, il maggior poeta medievale prima di Dante. Gli elementi certi della sua vita sono dedotti dalle sue opere; il resto non sono che congetture costruite intorno a pochi dati sicuri.
Sappiamo che egli è nato nella Champagne, probabilmente a Troyes, verso il 1135. A giudicare dalla sua formazione culturale, da un passaggio del suo libro Lancelot e attraverso le sue nozioni geografiche pare che egli fosse un chierico, araldo d’armi e che avrebbe soggiornato in Inghilterra. Forse conobbe “il gran mondo” alla corte di Champagne e nella città di Troyes, dove due importanti fiere richiamavano mercanti e novellatori da ogni parte del mondo cristiano.
Chrètien de Troyes fu attivo alle corti di Champagne e di Fiandra tra il 1160 e 1190. Tra le sue mani il romanzo arturiano divenne una forma superiore di narrativa cortese, nella quale il poeta fuse i propri concetti etici con l’imitazione dei poeti latini, l’eredità delle chansons de geste e dei romanzi con una ricca raccolta di miti e di motivi che affondano le proprie radici nella cultura celtica della Bretagna insulare e continentale.

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