Gremlins



				

				

Curioso prodotto della fantasia contemporanea, apparsi per la prima volta durante la prima guerra mondiale (ma è soprattutto durante la seconda che essi operano), i Gremlins sono dei classici folletti, adattati alla nostra epoca tecnologica. Infatti anziché casolari e fattorie, infestano gli aerei, sui quali esercitano la loro indole dispettosa, provocando guasti, interrompendo contatti radio e così via. Tra le più sinistre caratteristiche dei Gremlins c'è quella di andare pazzi per il carburante degli aerei, che bevono "alla spina", fatto non molto gradito dai piloti. Le loro descrizioni, sia pur molto variabili, ricalcano strutture note: piccola statura, vestiti molto colorati, viso parzialmente bestiale, corna oppure orecchie coperte di pelo, zampe con i piedi palmati ed, alle volte, una piuma sui calcagni. In una descrizione apparsa su Punch, un Gremlin è descritto come un incrocio tra un coniglio ed un bull-terrier, alto una sessantina di centimetri, con larghe orecchie pelose e l'espressione della faccia simile a quella di una recluta cui abbiano appena strappato una licenza per tornare a casa. Per neutralizzarli bisogna porre dinanzi a loro una bottiglia vuota di birra, dentro la quale saranno irresistibilmente attratti. Esistono anche due esemplari femminili di Gremlins, sui quali si sa poco più dei nomi: la vezzosa Fifinella e Dingbelle, che opera solo sulla terraferma. Poco più del nome ha in comune con questi esseri il film omonimo prodotto da Steven Spielberg nel 1983, e diretto da Joe Dante. In questa pellicola i Gremlins sono dei mostriciattoli perfidi che nascono, dopo uno stadio larvale, da una creatura di nome Gizmo, docile e mansueto, quando viene a contatto con l'acqua.

[modifica] Etimologia

Il nome Gremlin deriva dall'antico inglese gremian, vessare.