Eolo (1)



				

				

Re dei Venti, secondo l'Odissea e molti altri testi letterari greci e latini: qualcuno lo dice anche dio, ma è comunemente ritenuto un semidio cui in seguito sarebbe stata concessa l'immortalità. Figlio di Melanippa (o Arne) e Poseidone, abitava le isole vulcaniche che da lui prendevano il nome, le Eolie al largo della Sicilia, viveva felice con la moglie e i dodici figli, sei femmine e sei maschi, ma un giorno venne a sapere che la figlia Canace si era unita al fratello Macareo, e che dall'incesto era nato un figlio: egli allora fece morire il neonato e impose a Canace di suicidarsi. Accolse benevolmente Ulisse a cui diede, chiusi in un otre, i venti contrari alla sua navigazione, se non che i compagni dell'eroe, spinti dalla curiosità, aprirono il recipiente, e in tal modo sprigionarono una tempesta che sommerse l'intera flotta, ad eccezione della nave di Ulisse, che fu ributtata sulle isole Eolie. Per ordine di Giunone (Era) scatenò poi una tempesta sulla flotta di Enea nel suo viaggio verso l'Italia, causando l'affondamento della nave dei Lici, alleati dell'eroe, che morirono quasi tutti.

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