Ahura Mazda

SCHEDA
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IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Indo-Iranica
Continente: Asia
Area: Medio Oriente
Paese: Iran
Popolo/Regione: Persiani
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità Superne
Specificità: Divinità della Creazione
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Creazione

Nella credenza persiana, Ahura Mazda (“Signore Saggio”) era il dio supremo, colui che creò i cieli e la Terra, ed era uno dei due figli di Zurvan. Atar, suo figlio, combatté Azhi Dahaka, il grande drago del cielo, e lo incatenò su un’alta montagna. Tuttavia, il drago era destinato a fuggire e a distruggere un terzo dell’umanità alla resa dei conti finale, prima di essere ucciso. Nella qualità di condottiero dell’Armata Celeste, gli Amesha Spenta, combatté contro Ahriman e i suoi seguaci per liberare il mondo da male, tenebra e inganno. Il suo simbolo è il disco alato.
Secondo le profezie apocalittiche dello zoroastrismo, Ormuzd, detto all'origine Ahura-Mazda (Uomo Saggio), personifica il principio del Bene, il quale prevarrà sul Male impersonato da Ahriman (alias Angra Mainyu). Ormuzd è il creatore e il salvatore dell'umanità, espressione del bello e del buono nel mondo, quali ad esempio sono l'acqua e la luce, nonché gli animali, le piante e gli stessi esseri umani (v. Abudad). Ahriman per contro è il creatore dei demoni e delle forze malefiche e quindi della sofferenza e della morte. Da qui il dissidio sempiterno fra Ormuzd e Ahriman. Alla fine dei secoli ci sarà un giudizio finale in cui i buoni saranno divisi dai cattivi e portati in paradiso, i perfidi invece precipiteranno nell'inferno dove subiranno atroci tormenti; i due dèi allora si scontreranno e Ahriman perirà. Sparito definitivamente il Male e chi lo rappresenta, il mondo tornerà perfetto: non vi sarà che un'unica vita e un'unica società felice glorificante il dio salvatore.