Teutobochus



				

				

Secondo una leggenda il re dei Cimbri, invasori della Gallia, Teutobochus, era un uomo gigantesco. Nel XVI secolo il supposto ritrovamento del suo scheletro, divulgato successivamente da una dotta dissertazione di Nicolas Habicot, sembrò confermare questa leggenda. Lo scheletro misurava infatti circa 7 metri di lunghezza, ed era apparentemente uno scheletro umano. Fu solo Georges Cuvier, nel 1842, a dimostrare che lo scheletro del supposto gigante non era che un abile montaggio delle ossa di un mastodonte (v. Jenny Haniver).