Palidone da Moncalieri

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Giovane cavaliere di [[Carlo Magno]], è uno degli innumerevoli cristiani che nell' ''[[Orlando Furioso]]'' combattono in difesa del re franco assediato in Parigi dai mori di [[Agramante]]. Gli viene tagliata la gola nel sonno da  [[Cloridano]] penetrato di soppiatto tra le linee cristiane. La morte sorprende Palidone addormentato sotto i suoi stessi cavalli, proprio come l'auriga di [[Remo (2)|Remo]] nell' ''[[Eneide]]'', sgozzato da [[Niso (1)|Niso]] nell'episodio della strage notturna dei [[Rutuli]], a cui evidentemente Ariosto si è ispirato.
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==Fonti==
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Giovane cavaliere di [[Carlo Magno]], è uno degli innumerevoli cristiani che nell' ''[[Orlando Furioso]]'' combattono in difesa del re franco assediato in Parigi dai mori di [[Agramante]]. 
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*Ludovico Ariosto, [[Orlando Furioso]]
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[[Categoria: Mitologia Carolingia]]
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== La morte ==
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[[Categoria: Cavalieri]]
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Palidone è una delle vittime di [[Cloridano]] nella sua incursione notturna al campo nemico, il sesto guerriero cui il saraceno taglia la gola con la spada. Il giovane passa dal sonno alla morte mentre giace riverso sotto i suoi stessi cavalli.
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<poem>  ''Così disse egli, e tosto il parlar tenne,''
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''ed entrò dove il dotto Alfeo dormia,''
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''che l'anno inanzi in corte a Carlo venne,''
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''medico e mago e pien d'astrologia:''
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''ma poco a questa volta gli sovenne;''
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''anzi gli disse in tutto la bugia.''
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''Predetto egli s'avea, che d'anni pieno''
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''dovea morire alla sua moglie in seno:''
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''ed or gli ha messo il cauto Saracino''
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''la punta de la spada ne la gola.''
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''Quattro altri uccide appresso all'indovino,''
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''che non han tempo a dire una parola:''
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''menzion dei nomi lor non fa Turpino,''
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''e 'l lungo andar le lor notizie invola:''
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''dopo essi Palidon da Moncalieri,''
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''che sicuro dormia fra duo destrieri.''  </poem>
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(Ludovico Ariosto, ''Orlando Furioso'')
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== Interpretazione ==
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La bizzarra posa di Palidone ricorda quella analoga dell'auriga di [[Remo (2)|Remo]] nell' ''[[Eneide]]'', che finisce anch'egli sgozzato nell'episodio della strage notturna dei [[Rutuli]], a cui evidentemente Ariosto si è ispirato.
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== Bibliografia ==
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=== Fonti ===
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*Ludovico Ariosto, ''[[Biblioteca:Orlando Furioso, Canto XVIII|Orlando Furioso, Canto XVIII]]''
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[[Categoria:Mitologia Medievale]]
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[[Categoria:Mitologia Carolingia]]
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[[Categoria:Europa]]
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[[Categoria:Europa Centrale]]
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[[Categoria:Francia]]
[[Categoria:Guerrieri]]
[[Categoria:Guerrieri]]
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[[Categoria: Eroi]]
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[[Categoria:Cavalieri]]
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[[Categoria:Umani]]
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[[Categoria:Sesso: Maschio]]
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[[Categoria:Aspetto: Antropomorfo]]
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[[Categoria:Indole: Benevola]]

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