Manasa



				

				

È la dea dei serpenti, sorella, secondo alcuni testi, di Ananta, secondo altri di Vasuki. È comunque certamente una divinità di origini molto antiche, che compare nel mito del Frullamento dell'Oceano, in veste di colei che estrae dalla gola di Shiva il terribile veleno emerso dall'Oceano, che il dio aveva inghiottito per salvare il cosmo dalla distruzione.
In seguito a questa impresa diviene protettrice dai veleni, ma anche signora dei veleni, poiché è lei che li distribuisce a tutti gli animali velenosi.
Era sposata al saggio Jagatkaru, un asceta che fu convinto a prender moglie per garantire, con la sua discendenza, la continuità dei riti religiosi, in memoria dei propri antenati.

[modifica] Iconografia

Ha la capacità di assumere qualsiasi forma, ma in genere è rappresentata in forma umana, in piedi sopra un serpente e con altri serpenti nelle mani; oppure su di un loto, vestita di serpenti. Questa seconda forma risale ad un mito secondo cui la dea sarebbe nata dal seme di Shiva, caduto su un fiore di loto e raccolto dalla madre del serpente Vasuki.