Loreley



				

				

Pubblicata per la prima volta da Clemens Brentano nel 1802, nel romanzo Godwz (Bremen, 1802), la ballata di Loreley ha creato un vero e proprio mito letterario. Prima di allora non esisteva nessuna leggenda relativa ad una specie di Sirena adescatrice nella famosa roccia del fiume Reno, chiamata appunto Loreley. Tuttavia il posto, particolarmente suggestivo, ma pericoloso per la navigazione, unito al fascino di una eco strabiliante, famosa fin dal XVI secolo, sembrava tagliato su misura per l'abitazione di una sirena. Brentano quindi non fece che materializzare magistralmente una sensazione di fascino angoscioso che il luogo già esprimeva di per sé. La magia dell'eco peraltro aveva già indotto autori più antichi a pensare che il luogo fosse abitato da elfi o da spiriti elementari.

[modifica] Etimologia

Lo stesso nome Loreley, carico di misteriose risonanze (da una antica radice lur = pietra), sembrava richiedere la personificazione delle arcane magie che il luogo racchiudeva.