Loa



				

				

Nella religione voodoo dei Caraibi, i loa sono un gruppo di divinità coinvolte nelle vite degli esseri umani e che spesso personificano le forze della natura. La loro origine risale alle tradizioni dell’Africa Occidentale, e il loro capo è Damballa. Alcuni loa proteggono determinati luoghi o zone, come cimiteri, crocevia, il mare ecc., mentre altri loa sono divinità ancestrali. Il culto dei loa è guidato da un sacerdote (oungan) o da una sacerdotessa (mambo), e le divinità sono invocate per mezzo di vévé (pentacoli magici) nonché cantando e ballando. Nel corso di questi rituali, i nomi dei loa sono spesso mescolati con quelli dei santi cristiani (con i quali hanno parecchie somiglianze). I loa sono rappresentati per mezzo di vévé disegnati sul terreno. Fra gli indigeni delle isole Marshall, Simpson è riuscito a classificarne più di cinquanta; tuttavia i Loa più importanti e meglio conosciuti sono pochi e si distinguono in Loa Rada e in Loa Petro; i primi, benevoli, sono l'essenza animistica di origine africana; i secondi, malvagi, sono l'essenza animistica di origine mesoamericana. Tutti sono oggetto di culto vooduista con danze, riti orgiastici, talvolta osceni. Presiede alle cerimonie l'oungan o sacerdote, il quale evoca il Loa e interroga l'invasato, che in genere manifesta l'incarnamento del Loa con crisi epilettoidi.