Graoully



				

				

È uno dei Mostri Processionali francesi; una sua effigie è ancora conservata nella sagrestia della cattedrale di Metz. La processione cui partecipava il manichino del drago, ricordava la miracolosa vittoria di S. Clemente sui numerosi serpenti che vivevano nell'anfiteatro della città, e che col loro veleno avevano resa mortale anche l'aria del luogo. Il Santo ordinò a questi pericolosi vicini ed al loro mostruoso capo di disperdersi nei territori deserti, dove non avrebbero potuto più fare danni. L'aspetto del mostro quale risulta dall'effige conservatasi è simile a quello di un coccodrillo con due sole zampe anteriori. Però in una illustrazione del XIX secolo appare con un aspetto più insolito: due grandi ali di pipistrello, dorso rostrato ed un muso simile a quello dei draghi cinesi.