Fuochi Fatui



				

				

I fuochi fatui sono fenomeni ottici che appaiono come una fiammella azzurra o un fuoco che si sposta qua e là. Di solito è possibile scorgerli in prossimità di paludi o cimiteri. Ad essi vengono associate caratteristiche negative e a volte addirittura demoniache. Lo stesso Martin Lutero descriveva i fuochi fatui come "demoni fluttuanti nell'aria che mettono l'uomo in pericolo". Questo perché si pensava che tali luci facessero disorientare i viandanti portandoli in luoghi a lui sconosciuti, lontani dalla sua vera meta.
La credenza più diffusa riteneva i fuochi fatui le anime dei bambini morti senza battesimo, condannati a vagare in eterno senza trovare mai pace.
Lo scrittore tedesco settecentesco Hubner fornì una spiegazione del fenomeno a metà tra lo scientifico ed il superstizioso: " ...Sono di materia sulfurea e appaiono, non molto alti sul terreno, nei luoghi paludosi, nei cimiteri, nei campi di battaglia e nelle miniere, dove si levano tanti vapori sulfurei prodotti dalla decomposizione di organismi naturali. Hanno l'aspetto di piccole fiaccole o di lucette che si spostano qua e là in cerca di nutrimento. Di solito seguono uomini e bestie mentre respirano, si muovono, fuggono, corrono e direi che questo avviene per motivi naturali, cioè proprio in virtù dell' aria emessa, che attira a sé queste fiamme o le sospinge via. Talvolta ci mette lo zampino anche il Diavolo che, servendosi di queste luci, fa finire le persone nell' acqua o in altri posti pericolosi".

[modifica] Interpretazione

Con tutta probabilità la credenza nei fuochi fatui si sviluppò grazie alla fosforescenza naturale delle foreste, gli aloni luminosi che si formano sui terreni di carattere paludoso, senza tralasciare l'importanza svolta dalle lucciole.

[modifica] Personaggi simili

Diffusi in tutta Europa, i fuochi fatui assumevano nomi diversi a seconda dei paesi o addirittura delle regioni. Jack o' Lantern, Will o' the wisp, in Gran Bretagna, Irrlichter in Germania, Feu Follet in Francia, Ignes Fatui in latino.