Dumuzi



				

				

Dio dei pastori e del bestiame. Nato da un incesto tra padre e figlia. La forma originale del nome Dumu-Zi-Abzu (Signore dell'Abisso); in origine infatti il dio era venerato come divinità dell'Oltretomba. In seguito divenne la maggiore divinità delle forze della natura e conseguentemente fu venerato come dio dell'agricoltura; moriva ogni autunno per scendere sotto terra, ma rinasceva in primavera per simboleggiare il misterioso ciclo vegetativo delle piante e lo schiudersi dei semi dopo i reconditi processi evolutivi nelle viscere della terra. In primavera, nel mese di Tammuz corrispondente pressappoco al nostro giugno, si celebravano riti e si tacevano sacrifici per festeggiare la rinascita del dio.
Ha un palazzo a Kur, e chiunque vi entrasse doveva fargli visita. Marito di Inanna. In vita fu il re pastore di Uruk. Dopo aver consumato il matrimonio con Inanna gli furono attribuiti poteri divini riguardo alla fertilità di piante ed animali ed in particolar modo di grano. Nella vicenda del salvataggio di Inanna fu perseguitato dai demoni Galla che riuscì ad eludere grazie all'aiuto di Utu. Fu catturato e trucidato, ma fu parzialmente liberato dalla sua prigionia negli Inferi, grazie all'intervemnto di sua sorella Geshtinanna; per cui vi risiedeva per metà anno, mentre la sorella per l'altra metà (con questo si spiegava il cambio delle stagioni). Era conosciuto anche come Tammuz.

[modifica] Personaggi simili in altre mitologie