Differenze tra le versioni di "Deianira"

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Versione delle 18:56, 12 dic 2018

Figlia di Eneo, sorella di Meleagro e sposa di Eracle. Per guadare il fiume Eveno accettò di salire in groppa al centauro Nesso, il quale cercò di rapire la bella ragazza, allora Eracle con una delle sue frecce intinte nel sangue dell'Idra di Lerna uccise il centauro, che prima di morire macchinò un ultimo inganno suggerendo a Deianira di intingere la veste di Eracle nel suo sangue per avere assicurata la fedeltà del marito. Quando Eracle si innamorò di Iole, Deianira fece indossare la veste che aveva intinto nel sangue del centauro, convinta che così Eracle sarebbe ritornato a lei. Ma non appena Eracle indossò la veste, si sentì ardere e bruciare il corpo dal veleno contenuto nel sangue del centauro, non potendo più sopportare quell'immenso dolore, l'eroe si fece preparare un rogo e vi salì. Deianira, in preda al rimorso e al dolore per la perdita del marito, non volendogli sopravvivere, si uccise.

Riferimenti letterari

La figura di Deianira nella letteratura postclassica

  • Giovanni Boccaccio, De mulieribus claris, raccolta di biografie.

Museo