Cloanto



				

				

Giovane e nobile troiano unitosi a Enea dopo la caduta della loro città: fu tra coloro che si smarrirono nella tempesta e che vennero ritrovati sani e salvi nel tempio di Cartagine dall'eroe troiano. Partecipò, al comando della nave Scilla, alla regata nei ludi funebri in onore di Anchise. Appena data la partenza si trovò in seconda posizione dopo la Chimera di Gia, ma in seguito a una serie di colpi di scena riuscì ad aggiudicarsi la gara.

[modifica] Interpretazione e realtà storica

Secondo Virgilio, Cloanto fu il capostipite della Gens Cluenzia.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche