Chinchin



				

				

Secondo Guglielmo di Rubruk sono creature che vivono in Cina «che hanno in tutto la forma umana, ali'infuori del fatto che le ginocchia non si piegano e che avanzano non so come, saltando, e che non hanno più di un gomito di altezza. Il loro piccolo corpo è tutto coperto di peli, ed abitano in caverne inaccessibili». Questi esseri sarebbero molto ricercati dai cinesi perché il loro sangue ha delle straordinarie virtù coloranti. Quindi li si attira in trappola, facendoli ubriacare con una specie di birra; li si lega, e poi si apre loro una vena del collo e se ne prendono tre o quattro gocce di sangue. Poi li si lascia liberi.