Aufhocker



				

				

Spirito oppressivo simile al coboldo che assale alle spalle il viandante notturno, togliendogli il respiro e mettendogli paura. L'incontro con l'Aufhocker avviene in determinati posti, noti alla coscienza collettiva come luoghi di apparizioni spettralì: nei pressi di un ruscello, di un lago, di un fossato, su un ponte, in un bosco, in una gola, lungo una strada per il cimitero, in un camposanto, in luoghi in cui si sono consumati delitti o esecuzioni. Tali posti vengono sempre menzionati nelle leggende che riguardano l'Aufhocker, per cui si può parlare di una predisposizìone psichica delle persone che, in virtù di ciò che sanno, vengono colti da timor panico proprio in questi luoghi. Spesso l'incontro con l'Aufhocker consta di tre fasi: in un primo momento al viandante si accompagna un essere demoniaco che, a un certo punto, comincia a crescere fino ad assumere dimensioni prodigiose e che infine gli salta sulle spalle. Il viandante si sente paralizzato dalla paura ed è incapace di voltarsi, mentre in molti casi lo spirito diventa sempre più pesante. Solo se è costretto da influenze esterne (rintocchi di campane, una luce, un cane che abbaia, delle preghiere) oppure se si viene a trovare in particolari luoghi numinosi (un confine, un ponte, un crocevia, una grondaia) lo spirito abbandona il viandante.

[modifica] Etimologia

Il termine deriva dal verbo 'aufhocken' che vuol dire 'saltare su e stare rannicchiato, montare a cavalcioni sulla schiena'. L'Aufhocker è infatti uno spirito che compie proprio queste azioni.

[modifica] Aspetto

Le forme sotto cui appare l'Aufhocker sono le più svariate e non corrispondono a un'unica immagine leggendaria standardizzata.
Oltre a quella del coboldo, l'Aufhocker può assumere diverse altre sembianze demoniache: può essere uno spettro teriomorfo, un cane, un orso, un lupo mannaro, una strega, un Hehmann, un genio delle acque, un Habergeiss, ma anche un cacciatore selvaggio, un morto vagante o un fuoco fatuo. Questo fenomeno, che vede una stessa figura leggendaria comparire sotto sembianze diverse, è molto diffuso (Grober-Cluck). L'Aufhocker può inoltre far crescere il suo corpo fino a fargli assumere dimensioni soprannaturali, cosa che simbolizza senza dubbio la paura crescente della persona che vive questa esperienza. Si tratta di un' esperienza molto forte, visto che può provocare seri disturbi psichici, malattie e perfino la morte.

[modifica] Interpretazione

Friedrich Ranke interpreta la leggenda dell'Aufhocker come un' esperienza psicologica legata a difficoltà respiratorie (stenocardìa, angina pectoris) e quindi come proiezione di stati ansiosi profondi. Questa interpretazione può risultare convincente per spiegare l'origine del fenomeno, ma nella tradizione dei racconti orali il motivo assume una sua dinamica autonoma. Trattandosi di un motivo tradizionale largamente diffuso, esso costituisce lo sfondo psicologico collettivo da cui nasce la predisposizione psichica all'incontro con l'Aufhocker in determinate situazioni e in determinati luoghi.
Nel complesso si può dire che, nelle credenze popolari, la fìgura dell'Aufhocker in sé e per sé è meno importante e quindi meno reale rispetto agli avvenimenti che si crede accompagnino la sua apparizione. Infatti l'Aufhocker non è tanto una figura dalle sembianze reali e concrete quanto il nome dato a «una sorta di personifìcazìone dell'aggressione alle spalle» (Grober-Gluck).
Al leggendario Aufhocker la città di Hildesheim ha dedicato un monumento: esso rappresenta un contadino che trascina dietro di sé un sacco di mele (rubate) e viene incalzato alle spalle da un coboldo saltellante e con un cappuccio sulla testa.
Sul basamento è scritto: "Giovanotto, lascia stare le mele tutte altrimenti l'Hockauf ti agguanta:l'Hockauf è uno spirito potente e nel giudicare i ladri poco clemente".