Aloy



				

				

Per Tommaso di Cantimpré l'Aloy è un animale in tutto simile al mulo, eccetto il fatto che le sue gambe non possiedono articolazioni; pertanto, quando vuole dormire non può accovacciarsi né stendersi a terra, ma deve appoggiarsi ad un albero. I cacciatori allora lo catturano col semplice trucco di segare l'albero, facendo cadere a terra l'animale, che non è più in grado di rialzarsi. La medesima storia nei bestiari medievali è attribuita all'elefante.