Alberico



				

				

La saga che narra le origini della dinastia merovingia racconta di Alberico che, grazie alle sue arti magiche, riesce a ottenere la mano della principessa di Costantinopoli per il suo figlio maggiore Walbert. L'argomento viene trattato nel poema eroico in antico alto tedesco Ortnit come pure nel poema epico francese Huon de Bordeaux, dove Alberico è diventato il nano e re delle fate Auberon. Il suo aspetto è quello di un bambino di tre anni, a causa della maledizione lanciatagli da una fata cattiva al momento del battesimo. Nelle leggende medievali di lingua tedesca Alberico è il re degli elfi (mentre Titania ne è la regina). Il suo nome risale al germanico 'albi', 'alf", 'Elf' (= elfo) e anche il re dei nani del Nibelungenlied porta questo nome. Il nome inglese è invece Oberon.

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