Strix



				

				

Nell'Antica Roma, le striges (da cui deriva il termine italiano streghe) erano creature demoniache di sesso femminile che avevano forma di uccello rapace e bevevano il sangue con il becco molto affilato. Così le descriveva Ovidio: "Si dice che strazino i fanciulli ancora lattanti e pieno di sangue tracannato abbiano il gozzo. Hanno nome di strigi: causa del nome è che sogliono di notte orribilmente stridere." Secondo Properzio non è solo ai bambini che la Strix porta i suoi attacchi.