Solovei



				

				

In una delle più celebri epopee eroiche russe (le byline), nel primo viaggio di Ilja Muromec, si incontra questo enigmatico personaggio, antagonista dell'eroe. Si tratta di un brigante, di aspetto probabilmente ornitomorfo, dal momento che il suo nome significa "usignolo". Egli vive quasi sempre sugli alberi, specialmente su querce, e per di più vola. Non è però possibile avere una descrizione attendibile del suo aspetto, ma solo squarci incompleti: di certo ha le ali, lunghi capelli biondi, è gigantesco ed i suoi familiari sono pienamente umani. Tuttavia il vero carattere mostruoso di questo essere non è la forma, ma l'arma di cui si serve: la sua voce, che è così orrenda e potente da far cadere stecchito chi la ode, da far tremare le montagne e precipitare gli alberi. Questo suono misterioso e terrorizzante è forse il ricordo di antiche cerimonie iniziatiche nelle quali venivano usati i rombi; cioè quegli oggetti, in genere di legno, che, fatti roteare con una cordicella, emettono un suono spaventoso.