Serpente Arcobaleno



				

				

Serpente gigantesco il cui corpo si inarca attraverso tutto il cielo, formando l'arcobaleno.
Conosciuto come Taipan tra il popolo Wikmunkan, è associato al dono del sangue fatto all'umanità, controllando la circolazione del sangue e il ciclo mestruale delle donne. Considerato un grande guaritore, Taipan chiede che le sue leggi e le sue usanze in materia sessuale vengano eseguite. Se vengono infrante il serpente esprime la sua rabbia con tuoni e fulmini. I medici e i maghi della pioggia invocano Taipan con cristalli di quarzo e conchiglie marine.
Chiamato anche Julunggul tra la popolazione della terra Arnhem orientale, al serpente arcobaleno si attribuisce l'abitudine di mangiare giovani ragazzi e poi vomitarli, simboleggiando, così, la loro rinascita o il passaggio dalla giovinezza all'età adulta. I Murinbata del territorio del Nord lo conoscono come Kunrnanggur e, come raccontarono a W. Stanner, il serpente arcobaleno è bisessuale oppure è una donna.
Talvolta è raffigurato come un uomo, ma gli si attribuiscono comunque i seni femminili.
Gli altri nomi del serpente arcobaleno sono Galero, Ungur, Wonungur, Worombi, Wonambi, Wollunqua, Yurlunggur, Langal, Muit e Yero.