Selkit



				

				

Dea-scorpione, ritenuta figlia di Ra. Godeva di vasta popolarità come dea preposta alle nascite e come divinità funeraria che custodisce le viscere del defunto nei Vasi Canopi, unitamente a Qebhsnuf. La si invocava anche durante la cerimonia dell'imbalsamazione e la sua immagine, accostata a quella di Qebhsnuf, ornava il coperchio del vaso ad essi affidato. La sua effigie si trovava anche nella parte interna dei sarcofaghi, in veste di custode delle spoglie del defunto ivi contenute.

[modifica] Iconografia

È rappresentata in aspetto muliebre, recante sul capo lo scorpione, oppure come uno scorpione dalla testa di donna con disco solare fra le corna.

[modifica] Culto

Il suo culto si diffuse nella Bassa Nubia e in particolare a Pa-Selkhit (odierna Dakkeh).