Mokele Mbembe



				

				

Misterioso animale simile, secondo le descrizioni che abbiamo, ad un dinosauro sauropode, che vivrebbe tuttora nelle zone paludose del Congo, tra i fiumi Ubangi e Sanga, nella regione del lago Tele. Di esso abbiamo una trentina di testimonianze di singoli avvistamenti estremamente concordanti fra di loro. Stando alle descrizioni e agli schizzi sommar! eseguiti dagli indigeni e dai bianchi che lo hanno avvistato, il mostro sarebbe lungo tra i 5 e i 10 metri, la massima parte dei quali attribuibile a collo e coda. Il corpo è alquanto tozzo, le zampe possenti; il colore varia tra grigio e bruno rossiccio. La testa sarebbe molto simile a quella dei serpenti. L'aspetto generale ricorda un corpo, zampe comprese, di elefante o di ippopotamo, al quale è attaccata una testa di serpente ed una coda possente co¬me quella di un coccodrillo, ma senza scaglie. Le impronte che sono state ritrovate hanno un diametro di una trentina di centimetri, grandezza paragonabile a quella delle impronte di un elefantino. L'animale è vegetariano e si nutre di preferenza di una angiosperma chiamata dagli indigeni Malombo, ed appartenente alla specie Landolphia. Tuttavia si dice che, pur non essendo carnivoro, può essere pericoloso per l'uomo, cui rovescia le imbarcazioni e che può uccidere a colpi di coda. È più che probabile che alla medesima specie siano da ricollegare anche le due denominazioni Amali e N'yamala, la prima segnalata dal trafficante Alfred Aloysius Horn, e la seconda dallo zoologo James Powell, riferite ad animali misteriosi dall'aspetto dinosauriforme, e che vivrebbero nella stessa zona.