Moka Moka



				

				

Misterioso mostro, avvistato nel 1890 da una maestra di scuola, e, secondo lei, ben noto agli indigeni, che ne direbbero molto gustose le carni. La descrizione, molto dettagliata, della testimone parla di una specie di serpente-pesce-tartaruga marino, della lunghezza complessiva di 8-9 metri, con un corpo foggiato a cupola, molto tozzo ed una coda di pesce. La testa è caratterizzata da mandibole munite di denti; il colore è bruno scuro. Secondo la stessa testimone gli indigeni lo avrebbero visto anche a terra, ed avrebbero raccontato che possiede zampe e dita e può assumere addirittura posizione eretta. L'animale fu al centro di una lunga polemica su una rivista geografica, e ricevette persino una denominazione zoologica, dedicata alla presunta scopritrice (miss S. Lovell): chelosauria Lovelli, e cioè "serpente-tartaruga di Lovell". Heuvelmans ha tuttavia dimostrato trattarsi di un falso artatamente preparato, basato forse su racconti indigeni di qualche possibile strano animale marino. La stessa descrizione del presunto mostro (serpente nella parte anteriore, tartaruga al centro e pesce in quella posteriore) è troppo vicina a certi prodotti della pura immaginazione simbolica come il Makara o la Chimera per esser vera.