Genete Alcoduz

Versione del 27 set 2011 alle 13:06 di Ilcrepuscolo (discussione | contributi)
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Il paradiso islamico secondo la Sunnah; molto simile all'Eden ebraico; è tatto d'oro, d'argento e di avorio e le sue chiavi sono custodite dall'arcangelo Gabriele. Al centro del paradiso s'innalza l'albero della vita (Tuba) dalle cui radici sgorgano ruscelli di latte e di miele che vanno a irrigare i giardini di questo fantastico luogo. Vi dimorano i giusti e i beati, i quali, guidati da Maometto, siederanno sopra scranni da riposo, ricoperti di stoffe d'oro col fondo verde e ricche di pietre preziose. Secondo alcuni sunnahiti i beati hanno la compagnia di certi animali: il cammello, l'ariete di Abramo, il montone di Ismaele, la vacca di Mosè, il pesce di Giona, l'asino e la formica di Salomone, l'upupa e il cane dei Sette Dormienti.