Eretteo



				

				

Originariamente identificato con Erittonio, poi distinto da questo e considerato suo figlio. Eroe ateniese, secondo la tradizione era figlio di Efesto e di Gea, diede il nome agli Ateniesi, fino ad allora chiamati Cecropidi, e fu creatore delle Panatenee. Tra i suoi figli maschi si ricordano Pandione, Metione e Cecrope. Uccise in battaglia Eumolpo, figlio di Poseidone, per cui il dio marino volle che fosse sacrificata una figlia di Eretteo, ma avendo costui cercato di sottrarle al sacrificio, ben quattro delle sue figlie morirono (si salvarono Procri, Creusa e Orizia, che non erano più ad Atene) ed Eretteo fu sepolto vivo nel seno della Terra, aperta da Poseidone con il suo tridente (una variante dice che fu incenerito da un fulmine di Zeus, su richiesta di Poseidone). Secondo Igino, Eretteo ebbe con la figlia Procri un rapporto incestuoso, dal quale nacque Aglauro.